Visualizzazione post con etichetta A Rovigno coll'aliscafo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta A Rovigno coll'aliscafo. Mostra tutti i post

venerdì 9 agosto 2024

In Giappone il 6 e 9 di agosto


In Memoria delle vittime delle bombe nucleari sganciate in Giappone il 6 e 9 agosto del 1945.

Il mattino del 6 agosto 1945 alle ore 8:15 l’aeronautica militare statunitense sganciò la bomba atomica “Little Boy” sulla città giapponese di Hiroshima, seguita tre giorni dopo dal lancio dell’ordigno  “Fat Man”  su Nagasaki.
Il numero di vittime dirette è stimato da 100 000 a 200 000, quasi esclusivamente civili. Per la gravità dei danni diretti e indiretti causati dagli ordigni e per le implicazioni etiche comportate dall’utilizzo di un’arma di distruzione di massa.




Come affrontare il caldo torrido di agostoIl mare di agosto.
A Pirano (Piran), Rovigno (Rovinj)e Pola (Pula) con l’aliscafo da Trieste.

mercoledì 29 agosto 2012

Come attraversare la Slovenia senza pagare la vignetta


Come promesso nel post precedente, A Rovigno, in Croazia con l'aliscafo vi lascio alcune indicazioni per arrivare in Croazia senza sbagliare strada e senza pagare la "vignetta" in Slovenia.
In autostrada fino a Trieste: il casello autostradale si trova a Monfalcone (20km prima di Trieste) dopodiché l'autostrada prosegue per altri 20km durante i quali si incontrano diverse uscite per Trieste città... che io consiglio ardentemente di visitare!


Per chi vuole perdersi l'occasione di conoscere la mia meravigliosa città,  prosegua fino all'uscitaFoto1512.jpg di  Padriciano. Chi è diretto in Istria (Pola, Porec, Rovigno) deve proseguire dritto, entrando nel tunnel (il terzo sul percorso dopo il casello a Monfalcone), e seguire la super strada che passa per la zona industriale di Trieste ed entra in Slovenia  - qui bisogna fare l'attenzione al bollino autostradale Sloveno: 15 euro per una settimana di autostrada, 30 euro per un mese - (nel 2012).
Per tutte altre destinazioni (Rijeka, Dalmazia, isole) dovete uscire all'uscita di Padriciano prendendo la direzione per Rijeka/Fiume. Dopo qualche centinaia di metri la strada inizia a scendere (è la prima volta che si vedrete il meraviglioso panorama della mia città, Trieste è sulla destra). Al primo incrocio (2km dall'uscita della super strada) dovete girare a destra e dopo 20 metri a sinistra;
In Slovenia: chi viaggi in direzione Rijeka (Fiume) esattamente 4km dopo essere entrato in Slovenia, deve girare a destra (indicazione Rijeka o Kozina) - proprio al punto dove si vede sulla destra la grande struttura del Casinò (qui assolutamente dovete girare a destra perché proseguendo dopo qualche centinaia di metri entrate in autostrada slovena dove la polizia è sempre posizionata pronta a multare che non ha la "vignette" il bollino autostradale - che non è necessario se avete girato a destra);
Foto1525.jpgChi, invece, è diretto in Istria (Porec, Pola, Rovigno...) probabilmente dovrà percorrere una ventina di chilometri in superstrada nei pressi di Koper per i quali necessita di vignetta. Ma non è obbligato a farlo se segue i percorsi alternativi consigliati:
- Dovete entrare in Slovenia al valico Rabuiese (quello dove si entrerebbe anche normalmente seguendo da Trieste le indicazioni Capodistria o Pola), ma già a qualche decina di metri dopo gli ex caselli doganali svoltare a destra, passare il distributore di benzina e svoltare subito a destra in direzione Hrvatini e Skofje. Passato il paese Skofje, sulla rotonda dovete proseguire dritti seguendo l'indicazione Dekani. Dopo 1km circa c'è la seconda rotonda dove dovete seguire l'indicazione Bertoki (e non più Dekani). Nella frazione Bertocchi/Bertoki girate a sinistra in direzione Sv.Anton e dopo 200m svoltare a destra in direzione Koper proseguendo sempre dritti per 3km circa. Entrati a Koper/Capodistria (passato il cartello del paese) dopo 500m si arriva all'incrocio con la strada principale dove dovete svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Pola/Pula. Dopo 300m si arriva al semaforo. I dieci chilometri rimanenti fino all'ingresso in Croazia il percorso è tutto su strada "normale" e non necessita di vignetta.Foto1524.jpg
- Chi trova questa alternativa un po' complicata da interpretare, ricordo che nei weekend durante la stagione turistica questo tragitto è piuttosto trafficato e che probabilmente basterà seguire l'auto che vi precede, specialmente se targata TS (Trieste) o PU (Pola) cui sicuramente conoscerà il percorso giusto. 
Ripeto che tutto ciò riguarda solo chi è diretto in Istria. Chi deve andare in qualsiasi altra parte della Croazia non deve comprare la vignetta in quanto non percorre nessuna autostrada fino ad arrivare in Croazia.
Foto1522.jpg- Per chi viaggia in qualsiasi zona della Croazia, a parte l'Istria, la vignetta non è un problema in quanto sul percorso principale che dovrebbe percorrere: Padriciano - Basovizza (valico Kozina)  oppure il valico di Pese (Pesek) -  Rupa, non ci sono dei percorsi autostradali in Slovenia e NON vi è la necessità di avere il bollino (vignetta). Ricapitolando: per 90% dei turisti che viaggiano in Croazia con la propria macchina NON SERVE acquistare la vignetta autostradale slovena. 
- Sia in Slovenia che in Croazia, esiste la rete delle strade di tipo "statale" (come erano tutte fino qualche anno fa) sulle quali è necessario prestare particolare attenzione durante la guida e moderare la velocità, perché capita spesso che la strada si trasformi improvvisamente da dritta e veloce in un susseguirsi di curve.
Un ultimo consiglio: "la scorciatoia" se vi capita di trovarvi in viaggio nei giorni di punta ed in autostrada incontrate degli incolonnamenti, potete tentare questa direzione (dopo Palmanova): uscita Villesse - Gorizia - Nova Gorica - Postojna - Ilirska Bistrica - Rijeka. Che è più lunga, ma sicuramente meno trafficata (per seguire senza sbagliare questa deviazione vi raccomando di avere una mappa, o un buon navigatore). 

martedì 28 agosto 2012

Un'escursione a Rovigno, in Croazia


Rovigno è una pittoresca cittadina collocata sulla costa occidentale dell'Istria, che ieri, complice la bella giornata, ebbi l'ottima idea di raggiungere con l'aliscafo delle 9 in partenza dalla nuova Stazione Marittima – Molo IV.  Anche se già da tempo maturavo il desiderio di fare quel viaggetto in aliscafo, la decisione la presi il mattino stesso. Il viaggio ebbe la durata di circa 2 ore, con una piccola sosta alla piccola e graziosa Pirano (Slovenia), per discesa dei passeggeri e controllo dei documenti, validi per l'espatrio, ed ebbe termine in quel antico borgo di pescatori, ora località turistica di fama internazionale.

 Il clima di Rovigno (Rovinj in croato) e di tutta la costa Istriana è mite e tipicamente mediterraneo. Le isole, le isolette, le baie, unite alla bellezza storico culturale, fanno di Rovigno un luogo incantevole. La cittadina è sorta su di un'isola collegata alla terraferma solo nel XVIII secolo con un interramento. Nel periodo di dominio della Repubblica di Venezia, Rovigno si sviluppò come importante centro di pescatori, specialmente tra il XVII e XVIII secolo. Si rafforzarono anche le mura della città, la città cominciò a espandersi sulla terra, e nell' anno 1763 fu interrato lo stretto tra l’isola e la terra ferma e Rovigno diventò una penisola. A metà del XVIII secolo Rovigno possedeva più di 8 mila abitanti, per cui anche le case a Rovigno erano più alte del resto delle cittadine sull’ Adriatico. Di quel periodo è anche l’attuale chiesa parrocchiale St. Eufemia. 
Foto1518.jpg 
Nel 1797 con il crollo della Repubblica di Venezia per alcuni anni (fino al 1805) l’Istria fu sotto il dominio degli Asburgo (Austria). Dal 1809 al 1813 l’Istria fece parte delle province Liriche di Napoleone (Francia). Nel 1813 ci fu il ritorno degli Austriaci che rimasero fino al 1918, quando l'Istria diventò italiana. Penso non sia il caso che vi racconti il susseguirsi dei fatti che fecero diventare croata la pittoresca cittadina che io ieri ebbi il piacere di visitare.
Foto1511.jpg

Forse non sarebbe neanche il caso che vi indichi dove si trova, basta disporre di un navigatore o di buone mappe, ma lo farò lo stesso.
Foto1517.jpg
 Foto1514.jpgPer raggiungere Rovigno si prende l'autostrada fino a Trieste, dopo il casello si continua per la super strada dove si troveranno le indicazioni per il confine di RABUIESE. Dopo la ex dogana di RABUIESE si entra in SLOVENIA dove si prosegue in direzione PULA fino alla dogana Croata, si prosegue in direzione PULA fino a 30KM circa da Pula, si vedranno le insegne per ROVINJ.
Dal confine italiano di PESE si può raggiungere Rovigno senza avere la vignetta, obbligatoria quando si usufruisce della rete autostradale slovena. Ma in questo caso il percosso fino al confine croato, si svolge in strada normale, ogni caso dovrò ampliare le mie ricerche.
pianta rovigno.jpgSi può raggiungere la cittadina anche con un pullman che parte da Padova tutti i giorni, tranne la domenica (ore13) da piazzale Boschetti con il seguente tragitto: Padova- Venezia-Trieste-Rovigno-Pola. Il tempo di percorrenza fino a Rovigno è di circa 5 ore. Oppure con gli aliscafi che partono da Venezia (Porto San Basilio) e da Lignano. E con l'aliscafo che parte da Trieste.