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martedì 2 novembre 2021

Esperienze di viaggio: Siracusa in Sicilia


Visitare Siracusa, o altri luogo della Sicilia in inverno, è una esperienza unica, la temperatura mite invita alle passeggiate e alla visita dei siti archeologici, niente ressa ai botteghini e troverete alberghi e ristoranti con prezzi abbordabili. Dal mio viaggio in Sicilia: 24 novembre – 2 dicembre 2015. LINK
Viaggio in Sicilia - Siracusa. Dopo l'interminabile viaggio in treno... continuate a leggere: Link

Consiglio di non perdere, per chi va a visitare Siracusa in Sicilia: la Latomia del Paradiso, con la sua lussureggiante vegetazione e la gigantesca grotta artificiale conosciuta come l'orecchio di Dionisio, per i sorprendenti effetti acustici e la somiglianza al condotto uditivo dell'orecchio umano. Anche l'anfiteatro romano, parzialmente scavato nella roccia è uno dei massimi edifici del genere ancora esistente. All'estremità dell'isola di Ortigia c'è una sorgente di acqua dolce, chiamata Aretusa, che sarebbe completamente ricoperta dal mare, se non lo impedisse una diga di pietra.

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venerdì 15 novembre 2013

Siracusa: passeggiata serale in piazza Duomo

Dopo l'interminabile viaggio in treno (costo circa 13 euro) di cui apprezzai la puntualità e treni.jpgla qualità del servizio, con un bel convoglio bianco che da Palermo mi portò a Messina. Poi presi un altro, molto più lento, che da Messina mi lasciò a Taormina - Giardini. Quindi nessuno potrebbe lamentarsi dal tempo impiegato (circa 3 ore) dallo stesso tipo di convoglio (costo circa 8 euro) con cui arrivai a Siracusa.
Il viaggio, monotono come tutti i viaggi in treno, fu allietato dalla lettura del romanzo che definirei gotico: "La caduta" di Del Toro e Chuck Hogan. So che molti arricceranno il naso, ma io amo quel genere di lettura, quindi m'immersi nel thriller e non mi accorsi del panorama che scorreva dietro i finestrini del treno. 
Petrolchimico siracusa.jpgFinché le mie narici non captarono un, prima lieve, diventato poi molto insistente, odore di combustibile che mi fece alzare gli occhi e mi catapultò in un infernale paesaggio in cui spiccavano enormi cisterne, tubature e costruzioni gigantesche, mi fecero dimenticare il libro, tutto sommato molto più soft, di ciò che rappresentava la quotidiana realtà, di migliaia di persone che da quel posto ricavano il necessario per vivere. No, di tutto ciò non feci nessuna ripresa. Avevo già sentito parlare di Priolo e del polo petrolchimico siracusano, ma finché non lo vedi non ti rendi conto delle sue gigantesche proporzioni.


Arrivata a Siracusa l'accogliente Hotel Posta, di Ortigia, mi diede il benvenuto e dopo un bagno caldo, ritrovai me stessa. Quindi senza perdere neanche un minuto, mi buttai in strada dove dopo poco , mi trovai davanti alla fontana di Diana in piazza Archimede, fatti alcuni passi, mi fermai di botto! Davanti a me, sotto il cielo blu cobalto dove uno spicchio di luna brillava, si presentò la spettacolare Piazza Duomo circondata dai suoi edifici illustri. Lì in quel meraviglioso scenario mi diede il benvenuto la Banda di Siracusa. Cosa potevo aspirare di meglio?
Ma non avevo ancora visto il resto.