venerdì 25 febbraio 2011

Tradimenti online, banalità?

Il quesito continua ad essere attuale: è solo un banale saltellare sul prato del vicino, che da quando il mondo è mondo, è sempre più verde del nostro, oppure vero e proprio TRADIMENTO?

L'altra sera durante la solita rimpatriata con degli amici, quasi tutte coppie che non vedevo da qualche tempo, tra di loro c'era Fonzy, lo chiamavamo così per il suo modo di vestire e la sua intraprendenza. Fonzy, oramai non più slanciato come un tempo... ma ciò che mi colpì di più fu il suo silenzio. In quale recondito angolo del tempo si nascose il brillante ragazzo di alcuni anni fa? Lasciai le mie domande in sospeso, tanto sapevo che dopo lo scambio di baci e abbracci ci saremmo messi a chiacchierare.

Qual fu la mia sorpresa quando dietro le sue spesse lenti, vidi gli occhi di Fonzy riempirsi di lacrime. Oibò, pensai, qui succede qualcosa d'inaspetato, uno come Fonzy, non si sarebbe emozionato da qualche ricordo del passato. Mi avvicinai di più e con una certa cautela gli chiesi come stava, come mai Linda, la sua convivente, non era venuta... lui in principio tergiversò, parlo del più e del meno, poi tutto un tratto sbottò: “... a Linda le s'è fuso il cervello, era da qualche tempo che mi dava da pensare, era sempre davanti al pc e quando le andavo vicino, chiudeva velocemente la finestra e ne apriva un'altra... ieri la misi alle strette e mi confessò, che siccome nei ultimi tempi era stressata, il lavoro non le dava tregua, cosi, tanto per svagarsi, s'iscrisse a Fb e iniziò a cercare i suoi amici d'infanzia. Qual fu la sua sorpresa nel trovare tante amiche e amici dei tempi di scuola... si è messa a confronto con loro, gli amici maschi sono i suoi migliori interlocutori. Mi assicurò di non avermi mai tradito, ma la tentazione è forte, pensa che a volte, dopo certi approcci molto piccanti, si sente talmente eccitata da doversi accarezzare fino a raggiungere l'appagamento...”
… “Dopo ciò che mi raccontò”, continua lui, “ mi viene la nausea, se penso che potrebbe avvicinarsi a me per liberarsi dall’eccitazione procuratole dalle chat”!

L'amour

Incredibile... mi ricorda di una scena di qualche anno fa, in cui la mia amica Mary, piangente, mi mise a corrente, quasi con le stesse parole, dell'increscioso fatto in cui si trovava coinvolto il suo allora consorte... 
Quindi i tempi sono cambiati, ora anche le donne vogliono trasgredire, ma il quesito continua ad essere attuale: è solo un banale saltellare sul prato del vicino, che da quando il mondo è mondo, è sempre più verde del nostro, oppure vero e proprio TRADIMENTO?

lunedì 21 febbraio 2011

I fiori di Tunisi a Pechino



La parola "gelsomino" risulta bloccata in tutta la Cina sulle piattaforme dei blog, così come i richiami alle proteste in Egitto, Libia, Tunisia, Algeria e Bahrein.


Il messaggio che incitava alla "protesta dei gelsomini" apparve per la prima volta sul sito americano in lingua cinese Boxun.com, e fu successivamente diffuso sul web della Cina, provocando tra ieri e oggi più di un centinaio di arresti di dissidenti e attivisti.
"Nonostante i brillanti risultati economici conseguiti negli ultimi anni, Pechino si trova oggi a fronteggiare un'inflazione galoppante, che sta causando continui rincari di generi alimentari, benzina e gasolio. La dimostrazione è iniziata con una piccola folla composta inizialmente soprattutto da curiosi, giornalisti e forze dell'ordine in borghese. Ma tra la ressa era evidentemente presente un drappello di manifestanti organizzati, che hanno approfittato del momento migliore per lanciare alcuni mazzi di gelsomini bianchi dalla scalinata di un centro commerciale, sotto i flash e le telecamere dei media. Un comportamento che ha fatto scattare l'intervento di un massiccio spiegamento delle forze di polizia.La reazione degli agenti è stata composta, immediata e decisa: i poliziotti già presenti sul posto sono stati raggiunti da diverse dozzine di colleghi, che hanno spinto la folla verso la strada tentando di disperderla, mentre altri agenti facevano sparire velocemente i fiori gettandoli nell'immondizia.
La risposta delle forze dell'ordine è stata anche mediatica: per una decina di minuti le telecomunicazioni della zona sono state completamente oscurate, rendendo inutilizzabili i telefoni cellulari.
I manifestanti arrestati sarebbero solamente due - un uomo che ha imprecato contro la polizia e un altro che urlava "Ho fame". (Visto su La Repubblica)

domenica 20 febbraio 2011

Cuore di ghiaccio

Il titolo proviene dal poeta Antonio Machado: “Difenditi dalle domande, dalle risposte e dalle loro ragioni, o una delle due Spagne ti gelerà il cuore. Il mio cuore era di ghiaccio, e bruciava.”
... mi chiedo ancora cosa mi portò a prendere questo grande, appassionante "mattone" di Almudena Grandes, l'autrice del famoso, per la cura dei dettagli delle scene erotiche, "Le età di Lulù".
Per parecchio tempo, il mio acquisto, (l'otteni con il 30% di sconto) rimase lì, nel limbo tra gli altri libri, in attesa di venir messo sul comodino, il posto d'onore, in cui vanno a finire le letture degne d'attenzione.


Sono arrivata alla pagina 375, delle 1009... per terminarlo ci vorrà del tempo, ma io sono tenace, quindi riuscirò a raccapezzarmici, tra i molti personaggi, ora diventati miei amici, oppure odiosi, secondo il ruolo in cui furono destinati. Ma per quanto i personaggi si sforzino di dimenticare, il passato non passa mai... e le storie spagnole vanno sempre a finire male...

"Prima di finire male, però, sono appassionanti le storie di queste due famiglie e dei loro amici, tanto quanto la rovente storia d’amore che, piuttosto prevedibilmente, divampa tra Álvaro e Raquel. E sarebbe più facile parlare di questa che di quelle - aggrovigliate, grondanti sangue e lacrime, colme di amore e di odio, di atti di generosità estrema e di tradimenti abietti. Storie che parlano di assedi e di fame (splendida la ricetta delle pernici evacuate - uguale a quella delle pernici stufate ma senza pernici), di arresti e fucilazioni, di nascondigli e fughe, della División Azul e del freddo in Russia, di campi d’internamento e di esilio, di brindisi che (proprio come facevano gli ebrei della diaspora) augurano ‘l’anno prossimo in patria’, e poi, soprattutto di tradimenti. Ad ogni livello, da parte delle grandi potenze, degli ideali, degli amici. E non si sa quale raggeli di più il cuore."

giovedì 17 febbraio 2011

Cultura con gli occhi a mandorla


In una scuola Americana, la maestra presenta alla classe un nuovo
compagno arrivato in USA da pochi giorni: Sakiro Suzuki (figlio di un
alto dirigente della Sony).
Inizia la lezione e la maestra dice alla classe:

"Adesso facciamo una prova di cultura. Vediamo se conoscete bene la
storia americana”.
"Chi disse: Datemi la libertà o datemi la morte"?
La classe tace, ma Suzuki alza la mano.
"Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu ai tuoi compagni!"
"Fu Patrick Henry nel 1775 a Philadelphia!"
"Molto bene, bravo Suzuki!"
"E chi disse: Il governo è il popolo, il popolo non deve scomparire nel
nulla"?
Di nuovo Suzuki in piedi: "Abraham Lincoln nel 1863 a Washington!"
La maestra stupita allora si rivolge alla classe:

"Ragazzi, vergognatevi, Suzuki è giapponese, è appena arrivato nel
nostro Paese e conosce la nostra storia meglio di voi che ci siete
nati!"
Si sente una voce bassa bassa:

"Vaffanculo a 'sti bastardi di giapponesi!!!"

"Chi l'ha detto?"
chiede indispettita la maestra.

Suzuki alza la mano e, senza attendere, risponde:

"Il generale MacArthur nel 1942 presso il Canale di Panama e Lee
Iacocca nel 1982 alla riunione del Consiglio di Amministrazione della
General Motors a Detroit."

La classe ammutolisce, ma si sente una voce dal fondo dire:

"Mi viene da vomitare!"

"Voglio sapere chi è stato a dire questo!!!"
urla la maestra.

Suzuki risponde al volo:
"George Bush Senior rivolgendosi al Primo ministro Giapponese Tanaka
durante il pranzo in suo onore nella residenza imperiale a Tokyo nel
1991."

Uno dei ragazzi allora si alza ed esclama scazzato:
"Succhiamelo!"

"Adesso basta! Chi è stato a dire questo?"
urla inviperita la maestra.

Suzuki risponde imperterrito:
"Bill Clinton a Monica Lewinsky nel 1997,a Washington, nello studio
ovale della Casa Bianca."

Un altro ragazzo si alza e urla:
"Suzuki del cazzo!"

"Valentino Rossi rivolgendosi a Ryo al Gran Premio del Sudafrica nel
Febbraio 2005."
La classe esplode in urla di isteria, la maestra sviene.

Si spalanca la porta ed entra il preside:
"Cazzo, non ho mai visto un bordello simile!"

"Silvio Berlusconi, luglio 2008, nella sua villa Certosa in Sardegna."

domenica 13 febbraio 2011

Romance

Ricordando il giorno dell'amore:
" Se non ricordi che Amore t'abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato."
William Shakespeare
Romance a Trieste

Non so cosa regalare al mio amico del cuore  Possiede un pc con monitor LCD" Viseo wide, 3 Notebook, tra i quali 1 palmare e 2 con accesso Internet, Bluetooth e Wi-Fi...Wireless, mouse laser e altre diavolerie!
Pensavo ad un cellulare della nuova generazione... ma ne possiede ben 5... con fotocamera, con video chiamata, dual, tri, quadri band e Internet Edition, utilizzando reti Wi-Fi.
Di riproduttori per MP3, no, l'ho visto manipolare almeno 5, tutti gli ultimi modelli in commercio. Degli I-Pod si è stancato...fotocamera digitale? Naaaa, ha ben 3, incluso la videocamera! A questo punto mi sono scocciata... lui mi ha risposto che ultimamente si sente molto stanco e non ha voglia di uscire...quindi ho pensato di regalargli una bella sedia elettrica
  !! Ops, lapsus freudiano!
Gli regalerò una poltrona per il suo relax

sabato 5 febbraio 2011

Forni di Sopra, Dolomiti orientali


Vi presento Forni di Sopra, un gioiellino incastonato tra le vette delle Dolomiti orientali, la quale offre paesaggi naturali di rara bellezza. Nel troverete le immagini da me immortalate durante la passeggiata nel Parco delle Dolomiti friulane, da cui è possibile partire per escursioni e visite sia d'estate che d'inverno. Inoltre la mia passeggiata continua nelle vie del grazioso borgo di Forni di Sopra, la sua antica fontana e la chiesetta; i suoi caratteristici alberghi, che non stonano nell'ambiente di cui si circondano. Non mancano le piste da sci, poco affollate in questo periodo dell'anno. Il clou della stagione invernale avviene durante le vacanze scolastiche e le piste della stazione sciistica del Varmost-Davost sempre innevate e ben curate, fanno da ampio contenitore per ogni sport invernale. VIDEO con Antarctica dei Vangelis.