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martedì 21 luglio 2026

Otranto, la porta orientale d'Italia


Otranto, chiamata la porta  orientale d’Italia per la sua posizione geografica, possiede una storia millenaria.
Le prime attestazioni rinvenute risalgono al periodo preistorico. In questo luogo per secoli si sono succeduti popoli e civiltà come quella romana. Proprio in epoca romana la cittadina era conosciuta come Hydruntum. Il nome deriva infatti dal fiume Idro, oggi ridotto a rigagnolo. 
L' area occupata oggi è solo una parte di quella che costituiva l'antica Hydruntum. Altri cenni storici.

Il centro storico, circondato da mura, sorge su una delle due sponde del porto, mentre il borgo nuovo si è esteso nel retroterra.  La storia di Otranto è legata soprattutto a un tragico evento avvenuto nel XV secolo. Si tratta dell’invasione turca del 1480 che si scontrò con la resistenza degli idruntini che non vollero piegarsi alla resa e per questo furono trucidati nonostante la resistenza all’assalto: da qui l'appellativo di Città dei Martiri. Nel video troverete degli scorci del centro storico, il mosaico pavimentale della Cattedrale della Annunziata e la spiaggia.
 

Nel 2010 il borgo antico fu dichiarato dall'Unesco patrimonio testimone di una cultura di pace. Fa parte del club "I borghi più belli d'Italia".

lunedì 29 agosto 2022

Casa Gracco, a Rigolato


Ricordo una bella giornata di fine agosto passata a Gracco frazione di Rigolato (FVG) nel vecchio casolare che il mio fratello Paolo, con le sue stesse mani ha riadattato.
Caro Paolo, con le tue mani d'oro hai ristrutturato anche quell'angolo di paradiso in Puglia, Otranto, di cui conservo un splendido ricordo.

Ma il mio primo amore è la casa Gracco, su quel ripido pendio sul monte in Carnia dove quando splende il sole, il cuore s'illumina e la natura rigogliosa fa festa! D'estate api e farfalle danzano nell'aria e con loro m'innalzavo come piuma al vento, ebbra d'aria pura...



Un mio scritto del 2006, contiene anche dei suggerimenti per chi dovesse recarsi in qualche casolare sperduto della Carnia. 

Tanti auguri a Paolo che va a festeggiare il suo compleanno, nel vecchio casolare arrampicato su di un monte della Carnia, che lui con le sue stesse mani ha riadattato.

Sei hai bisogno di rilassarti, arieggiare i tuoi polmoni e finalmente respirare … vai in un sperduto casolare della Carnia. Potrai rimanere tutta la giornata in meditazione, oppure scarpinare per i sentieri, falciare l’erba, tagliare legna, sonnecchiare sotto il sole ed infine farti una doccia all’aperto con l’acqua di sorgente riscaldata dal sole.

Nel caso che capiti una giornata piovosa, potrai usufruire della legna che hai avuto l’accortezza di tagliare, per accendere il caminetto, per scaldarti e per cucinare, oppure lo scaldabagno per la doccia nel bagno, situato nella zona notte del piano superiore, dove si trovano anche le stanze da letto, spartane ma funzionali.

La cucina è all’aperto con vista sulla vallata e sui monti ed è bello lavare i piatti oppure far da mangiare, immersi nel verde dei boschi… ma se all’imbrunire non abbiamo avuto l’accortezza di chiudere le finestre, alla sera dentro di casa, ci terranno compagnia le zanzare, niente paura sono zanzare molto snob, non è detto che si disturberanno a fare la nostra conoscenza.  
In dotazione abbiamo repellenti naturali tipo foglioline di menta, lavanda, con le quali cospargeremo il nostro corpo, oppure bruceremo negli appositi contenitori, sempre che abbiamo avuto  l’accortezza di averle precedentemente messe ad essiccare… nella peggiore delle ipotesi: soluzioni radicali tipo spiraloni e DTT.
In compenso, la natura ci regala aria pura, silenzio, a volte interrotto dal canto degli uccelli, acqua di sorgente, il cielo stellato e … il bosco che alla sera, come in una fiaba, s’illumina con miriadi di lucciole e ci si ridiventa bambini, finalmente liberi di fantasticare.
Non dobbiamo dimenticare che la natura va difesa quindi: attenzione alle fiamme, vanno sorvegliate, niente mozziconi di sigaretta buttati, mai accendere il fuoco vicino alla legnaia. Deve esserci sempre un estintore dietro la porta  d’ingresso!

sabato 10 aprile 2021

Vi offro un drink

Vi offro un drink, per brindare all'evento! Quale? Oggi è sabato! Buon week-end!
E colgo l'occasione per ricordare una sortita a Gagliano del Capo, paese della provincia di Lecce, si trova in Puglia, la regione più orientale d’Italia bagnata dal mare Adriatico a est e nord e dal mar Ionio a sud.
Vi lascio alcuni suggerimenti da buttare l'occhio: 

Enjoy Trieste 🙂 in Aprile-maggio

venerdì 5 agosto 2016

Le vacanze degli amici

La Baia dei Turchi
 Baia dei Turchi
 Salento: Baia Punta Pizzo 
Porto Badisco 
  Piazza Castro
 Salento, Porto Badisco.  
 Il mio amico Paolo, consiglia di fermarsi a mangiare al ristorante "All'approdo di Enea" che si trova sulla spiaggia di Porto Badisco.
Cesarea Terme

martedì 28 maggio 2013

Santa Maria di Leuca, “finibus terrae”

A Santa Maria di Leuca ci sono arrivata a piede, perseguitata dai nuvoloni che mi accompagnarono per tutto il cammino, della durata di 1 ora e mezza, intrapreso a Gagliano del Capo. 

Ma è valsa la pena, non potevo perdermi il profumo degli ulivi e dei fiori campestri!


Ambedue paesini si trovano nell’estremo lembo della Puglia. Santa Maria di Leuca, chiamata anche “finibus terrae” ovvero ai confini della terra, infatti affacciandosi dal promontorio del santuario si ha un osservatorio privilegiato di uno spettacolo straordinario: davanti a se si ha solo il mare, infinito, brulicante di barche sotto il sole. 

Eccoci all'ingresso del santuario dove si trova il Faro di Leuca.

Altre foto QUI

Guardate anche

venerdì 24 maggio 2013

Gallipoli, la perla dello Jonio


Gallipoli (dal greco Καλλίπολη, Kallipolis, bella città) è bagnata dal Mar Ionio, sorge sulla costa occidentale della penisola Salentina, nel Golfo di Taranto.
La cittadina è divisa in due zone ben definite: la  "città vecchia"  e il "borgo nuovo". Il suggestivo centro storico, ricco di costruzioni antiche e affreschi, sorge su di un'isola calcarea collegata alla terraferma da un ponte in muratura. Intorno al 1500 si costruiscono le possenti  mura di cinta, per fronteggiare gli attacchi nemici, ridimensionate in altezza, alla fine dell'800, fino all'attuale strada panoramica che, circondando l'intero isolotto, consente  di godere di fantastici scenari (resta delle antiche mura un unico frammento ancora oggi in buono stato). Fonte web

Guardando verso nord si scorge una parte della costa neretina, mentre a sud  è ben visibile la baia formata dal promontorio del Pizzo. Nei pressi della costa, ad ovest, incontriamo lo Scoglio dei Piccioni,  l'isolotto  del Campo ed in giornate particolarmente limpide si scorgono i profili dei monti della  Sila, mentre a sud-ovest appare chiara l'isola di Sant'Andrea, sede di un grande faro, costruito nel 1866.
Attraversando il ponte, c'è l'ultimo baluardo di un passato antico, la fontana greco-romana,  più antica d'Italia. Si entra nel "borgo nuovo" dove inaugura drasticamente il  passaggio alla modernità il "Grattacielo" sito all'imbocco del Corso Roma, via nevralgica che divide la città nuova in due tronconi, detti di "scirocco" e  "tramontana". Fonte web

Gallipoli, negli ultimi decenni, ha avuto una notevole espansione edilizia e oggi può essere considerata uno dei più fiorenti centri salentini, ma non ha perso la sua carica suggestiva data soprattutto da incantevoli panorami e le  immagini che trovate nel breve video ne sono testimonianza. 

lunedì 20 maggio 2013

Escursione nel Salento


anti invidia.JPG
Per iniziare bene la settimana vi regalo delle calamite anti invidia.


Vi presento Gagliano del Capo, paese della provincia di Lecce, si trova in Puglia, la regione più orientale d’Italia bagnata dal mare Adriatico a est e nord e dal mar Ionio a sud. Ora rientrata dalla bella escursione nel Salento, dove ho passato una splendida settimana, vi lascio alcune foto scattate tra gli ulivi secolari, che convivono amabilmente con i fiori del prato e le Paiare.
Un bel scorcio di mare di Gagliano del Capo e il sentiero del Ciolo