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giovedì 27 novembre 2025

Trieste in veste natalizia


Con un certo batticuore mi sono resa conto che ci stiamo avvicinando a lunghi passi all’incontro con le festività natalizie. 
In piazza Unità d'Italia gli abeti sono stati addobbati a tutto punto e  dappertutto
 ho visto delle luminarie in bella mostra… e siamo a novembre!

Certo che chi ha tempo non aspetta il tempo… ma… oddio ora dovrei tirare fuori gli addobbi natalizi!


Abete natalizio in piazza della Borsa.

E venti o più abeti in piazza Unità.
Ma prima di pensare agli addobbi e ai regali addobbiamo il nostro cuore!

lunedì 23 dicembre 2024

I buoni propositi per dicembre

Siamo arrivati all'ultima settimana di dicembre e, dietro l'angolo cè il 2025. al termine del quale il 2024 finalmente se ne andrà, quindi... 
Ridi
Rilassati
Perdona
Chiedi aiuto
Fai un favore
Delega i problemi
Esprimi quello che pensi
Cambia una tua abitudine
Fai una bella camminata
Opera per più GIUSTIZIA
Dipingi un quadro. Sorridi a tuo figlio
Permettiti di splendere. Guarda vecchie foto
Leggi un buon libro. Canticchia sotto la doccia
Ascolta ciò che ti dice un amico. Accetta un complimento
Aiuta una persona anziano. Fai qualcosa che avevi promesso
Credi e crea un mondo di PACE
Ritorna bambino. Ascolta la natura
Dimostra la tua felicità. Scrivi sul tuo diario
Comportati come un amico. Permettiti di sbagliare
Fai un album di famiglia. Fatti un lungo bagno rilassante
Per oggi non preoccuparti. Lascia che qualcuno ti aiuti
Osserva un fiore con molta attenzione. Perdi un po' di tempo
Ogni tanto spegni il televisore e parla. Ascolta la tua musica preferita
Apprendi qualcosa che hai sempre desiderato
Chiama un amico al telefono. Fai un piccolo cambiamento nella tua vita
Fai una lista di cose che sai fare bene. Vai in biblioteca ed ascolta il silenzio
Chiudi gli occhi ed immagina le onde del mare. Fai sentire benvenuto a tutti
Dì alla persona amata quanto le vuoi bene
Dai un nome ad una stella
Sappi che non sei solo
Pensa a quello che hai
Fatti un bel regalo
Pianifica un viaggio
Respira a fondo
Coltiva l'amore

Un testo pescato nel web tanti anni fa, lo ripropongo perché è molto carino. Adatto per questi tempi duri in cui viviamo. 
 Guardate il video.

mercoledì 18 dicembre 2024

Solstizio d'inverno


In arrivo il solstizio d'inverno avverrà questo 21 dicembre 2024, esattamente alle ore 10:19, segna la fine dell'autunno astronomico e l'ingresso dell'inverno astronomico < è finito l'autunno ed è iniziato l'inverno. Ed è il giorno più corto e buio dell'anno, della durata di circa 8/9 ore.
Quest'anno il solstizio d'inverno ricade il 21 dicembre ma non è sempre così. Ogni dodici mesi, infatti, ritarda di 6 ore e quindi può coincidere anche con il 20 o il 22 dicembre per poi riallinearsi, ogni quattro anni, con l'anno bisestile.
Buone Feste! Ma No botti!

lunedì 2 dicembre 2024

I bimbi di Trieste fremono in attesa dei doni da San Nicolò


San Nicolò è particolarmente sentito  a Trieste: il 6 dicembre di ogni anno porta dei doni ai bambini buoni e carbone a quelli più discoli. 

San Nicolò è il santo protettore dei bambini! 

Nelle zone di Trieste, Gorizia, basso Friuli, Istria e Alto Adige (zone ex Impero Austro-Ungarico), permane il culto di San Nicolò che porta, doni, mandarini e dolci ai bambini al loro risveglio il 6 di dicembre.

La Fiera di San Nicolò, di cui vi parlai nel precedente post nacque proprio per i regali   di cui i bimbi ne vanno matti. Oggi è diventata un mercatino, dove trovi di tutto, una volta vendevano solo articoli per i bambini.
Sperando di fare cosa gradita, vi lascio questo breve video in cui troverete le luci in Piazza dell'Unità e le belle luminarie di Via San Nicolò, Via Dante, via Mazzini.
La fama di San Nicolò è universale, perché è dal culto di San Nicola che nasce quello di Santa Klaus (ossia Saint Nikolaus) o semplicemente Babbo Natale, che viene festeggiato tradizionalmente il giorno di Natale.
San Nicola da Myra, San Nicola di Bari, San Nicola Magno, Santa Klaus, San Niccolò, sono tutti i nomi con il quale si identifica uno dei Santi più popolari del mondo e sicuramente uno dei più amati a Trieste dove, come dialetto vuole, viene chiamato San Nicolò con un "c" sola. 

venerdì 25 dicembre 2020

Buon Natale

Buone Feste – Merry Christmas – 
Feliz Natal – Frohe Weihnachten – Joyeux Noël – ¡Feliz Navidad – Vesel božič.
Buone Feste!


Sul cibo e sull'amicizia...
Eccovi una carrellata di foto che mi ha spedito il mio cugino Adriano, che abita a Rio de Janeiro.
 Le snitze preparate da Rosa! Pane affettato, ammorbidito nel latte, strizzato con delicatezza, poi immerso nell'uovo sbattuto e fritto nell'olio bollente. Vanno spolverate con tanto zucchero.


... e la putizza, un classico dolce triestino, preparato dal mio cugino (triestino) che abita a Rio!


Mio cugino quest'anno ha preparato il prestniz triestino!






sabato 12 dicembre 2020

Mancano 13 giorni a Natale

Il Natale è alle porte....la ricetta della Putizza.


L'albero di Natale dei Magazzini Lafayette a Parigi

Inderogabilmente 
… giorno dopo giorno, divieni ciò che scegli... io scelgo di augurarvi un meraviglioso Natale con le card natalizie di mia creazione: Le prime.
Le seconde.

E le terze.
Per finire: La ricetta delle lasagne verdi al ragù.

lunedì 7 dicembre 2020

Il Natale di ieri e quello di oggi


Un tempo si festeggiava il Natale in modo semplice. La maggior parte della popolazione era costituita da contadini la cui vita nel periodo di Natale era molto diversa rispetto al resto dell'anno; non c'era infatti lavoro nei campi e perciò si aveva più tempo per trovarsi, raccontare e ricordare mille cose sorseggiando un bicchiere di vino caldo.

La sera della vigilia alcune persone giravano per le vie del paese portando una stella, cantavano e suonavano le pastorelle e sul carro si teneva una damigiana di vino, che veniva man mano riempita dai più generosi.

Le donne la sera della vigilia, con tanto amore e gioia, preparavano il pranzo di Natale con i semplici prodotti della terra (polli, conigli, patate).

Gli uomini accatastavano tanta legna per il fuoco, il ceppo più grande veniva messo a bruciare e doveva durare per tutto il Natale.

Spesso c'era anche la neve alta, ma tutti dovevano assistere alla messa di mezzanotte. Il giorno di Natale, euforici e pieni di allegria, si alzavano molto presto e si scambiavano gli auguri , qualcuno portava un regalo al parroco (cappone, gallina, dolce).




A mezzogiorno erano tutti a tavola. Il pranzo era in genere frugale: per le famiglie più facoltose consisteva in tortellini, cappone o gallina ripiena e cotechino, ma molte erano però le persone che anche quel giorno si dovevano accontentare di un po di latte con la polenta.

Non vi erano illuminazione, alberi addobbati, vetrine con strenne e regali lussuosi; solo qualche modesto fiocco rallegrava alcuni alberi.

Nella chiesa vi era un semplice presepio con un Gesù di gesso: per farlo si utilizzava molto muschio, la capanna e le montagne erano fatti di ceppi di legno, carta e frasche, le strade erano realizzate con sassolini oppure con farina gialla, le poche statuine erano di gesso e cartapesta, piccole e semplici (ora qualcuna di queste si può trovare nei mercatini dell' antiquariato); il presepio era tutto spruzzato di farina bianca e ricordava un paesino di montagna.
Anche l' arrivo dei Magi era festeggiato con semplicità. Per l'Epifania i fedeli dopo aver assistito alla messa e alle funzioni partecipavano alla processione dei re Magi.
Era tradizione fare in quella ricorrenza o nella sera di San Silvestro, un grande falò nel quale si fondono due elementi propiziatori: il valore del fuoco, l’immagine del sole e nel simbolismo del falò il consumarsi del vecchio anno, con tutto ciò che di male vi si era accumulato. Fonte web
Questo post è il mio omaggio per il Natale che il tempo ha portato via...

I tempi sono cambiati, quindi il Natale dei nostri giorni viene da alcuni inteso come una delle tanti occasioni per fare baldoria. Nelle grandi città pochi assistono alla messa di mezzanotte e lo scambio dei doni viene considerato alla stregua di un cruenta, per il portafoglio, e sbalorditiva incursione alla magnificenza.
Si stava meglio quando si stava peggio oppure si sta meglio adesso?
Tuttavia con i brutti tempi che corrono, buona parte del mondo si considererà fortunata, se troverà del pane e del semplice companatico per sfamarsi.
Mi auguro e auguro a tutti di continuare ad apprezzare il Natale, per ciò che è, una antica tradizione da tramandare ai posteri.

venerdì 6 novembre 2020

A Trieste si sono accese le luci di Natale

Trieste è stupenda con le luminarie natalizie posizionate nei punti strategici del centro storico. In piazza Unità d'Italia lo scintillio delle luci degli abeti e la stella cometa che ci guarda da lassù, ci anima e ci si dimentica, almeno finché si guarda il video, dell'odioso virus in agguato. La mascherina è d'obbligo e anche il distanziamento! Io l'ho sempre fatto e continuerò a seguire le disposizioni in vigore. Facciamoci gli auguri!

lunedì 24 dicembre 2018

Un idea per il pranzo di Natale


Sarebbe bello… un Natale senza affanni senza l’obbligo dei regali, niente mangiate pantagrueliche e altrettante inconcludenti bevute. Solo pace e ritrovata serenità per dedicarsi a qualcosa che oramai non è più un cult: i classici giochi  di società, in cui ti concentri e ti svaghi senza l’input dell’ultimo ritrovato nel campo dei video giochi on line.

Un idea per il pranzo di Natale

 Un'alternativa ai classici e a volte pesanti gnocchi di patate.
Gli gnocchi di ricotta, preparazione veloce e facile, di gran gusto, specie con una buona ricotta di fattoria.




Ecco gli ingredienti per 3 o 4 persone.

250 grammi di ricotta, 80 grammi di parmigiano reggiano, un po’ di sale, 50 grammi di farina OO e noce moscata.

I  gnocchi vengono fatti con la ricotta al posto delle patate, e si nota anche l’assenza dell’uovo.
Qualcuno penserà che senza uova gli gnocchi non stiano assieme, ma invece…
Questi gnocchi sono più leggeri e digeribili e hanno un gusto diverso. Ogni tanto cambiare fa bene.
In una terrina poniamo la ricotta assieme alla noce moscata e al formaggio. Lavoriamo il composto e pian piano aggiungiamo la farina. Continuiamo a manipolare l’impasto fin al suo amalgama perfetto. 

A questo punto ricaviamo da esso dei lunghi rotoli e da esso gli gnocchi della grandezza di qualche centimetro.

La cottura è la solita. Pochi minuti e gli gnocchi vengono a galla.


Accompagnare con salse a base carne. Ottimi con il sugo di arrosto e, come da foto, con il ragù di salsiccia!
La ricotta e la salsiccia usate provengono dalla fattoria Radetič di Medeazza (Trieste) Fonte

venerdì 7 dicembre 2018

Vorrei sapere cosa c'è a Trieste


Eccovi alcuni miei scatti dell'altro pomeriggio...
Il canale che si trova davanti la Piazza Sant'Antonio e l'abete, in attesa del Mercatino natalizio, che verrà inaugurato l'otto dicembre.

A Trieste, luci, suoni e il bel mercatino di Natale. VIDEO
Anche nel resto della mia regione ci saranno tante occasioni per visitare i mercatini natalizi. E con l'occasione potrete assaggiare una delle loro specialità culinarie:  polenta e frico! VIDEO
Leggete anche: Il Valzer da record in piazza Unità. 
La ricetta per fare la "putizza", un dolce tradizionale di Trieste.
Non perdetevi la Fiera di San Nicolò!


venerdì 11 dicembre 2015

Wind & Snow in Trieste


Trieste in attesa del Natale: ricordo la bufera di neve  del 19 dicembre 2009, la Bora infuriava in Piazza Unità, sulle Rive, tra gli stand del mercatino natalizio. Vedrete gli animali sotto il tendone allestito in Piazza Sant'Antonio, il cammello Giulio e il presepe... li trovate tutti nel video. 

La splendida Trieste 



Buone Feste – Merry Christmas – Feliz Natal – Frohe Weihnachten – Joyeux Noël – ¡Feliz Navidad – Vesel božič

mercoledì 10 dicembre 2014

L'incantevole Trieste

Sono talmente innamorata della mia città che ogni giorno trovo qualche momento magico da farvi vedere.
Per esempio ieri pomeriggio è uscito il sole, ciò rese tutto luminoso e splendido. In lontananza le montagne imbiancate rendevano l'orizzonte, dopo la nuvolosità dei giorni scorsi, incredibilmente limpido, donandogli quel qualcosa di magico che contraddistingue Trieste.

Guardate 
il VIDEO con un piccolo esempio dei nuovi giochi di luci in 3 D che sono stati inaugurati in piazza Unità. 

martedì 25 dicembre 2007

Albero di Natale da Guinnes

L’albero di Rio de Janeiro
àrvore de Natal da Lagoa
Rio de Janeiro – 2007
L’albero di Natale della “Lagoa 2007” ha 85 m di altezza e diventerà un nuovo record nei Guinness dei primati.
È’ alto quanto un edificio di 28 piani…per costruirlo furono utilizzate 2,9 milioni de microlampadine.


Vi lascio il mio regalo di Natale, il video eseguito con le foto ricevute da Rio de Janeiro.
Buone Feste da Ivana.