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venerdì 15 novembre 2024

Puerile, certo!

Vi ricordate di Jean-Donat, il parigino un po folle, vi parlai di lui in: 
Jean-Donat, il mio regalo di Natale . Si, lui per me è stato proprio così, un regalo! lo conobbi quel giorno che precede il nuovo anno. Giorno in cui fai il bilancio della tua vita e ti accorgi quanto tutto ciò che ti riguarda, già di per se anacronistico, sia diventando puerile. 
Ma non perché stessi ringiovanendo, anzi. Mi tenevo, con tutte le mie forze, aggrappata a quel filo, che con il trascorrere del tempo si assottiglia sempre di più. Un sottilissimo filo fatto di ricordi che mi tiene legata alle cose, alla vita, lasciandomi l’illusione di essere libera.

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Ma c'è stato un seguito: Printemps sulle Loire!

domenica 31 ottobre 2021

Free climbing sulla Napoleonica

La splendida Napoleonica, in cui  molte volte ho raggiunto col tram...
La "Napoleonica", oggi Strada Vicentina, si trova sulle alture a ridosso del monte Grisa, proprio sopra il golfo triestino. Vengono qui in tanti, provenienti da tutta la ragione, ma anche dall'Austria e Slovenia, per cimentarsi nell'arrampicata libera (
free climbing).

Free climbing, s'intende lo stile di arrampicata nel quale l'arrampicatore affronta la falesia con il solo utilizzo delle mani, dei piedi e ganci, (le corde sono per gli alpinisti). 

Li trovi, li, arrampicati sul costone che fiancheggia il mare, ogni giorno e ad ogni temperatura. Bello da vedersi... i più arditi s'arrampicano sulle falesie adiacenti al mare, proprio sopra il mare, alla ricerca del brivido sempre più intenso!
Leggete anche 

Il fascino scontroso del Carso triestino 

sabato 16 gennaio 2021

Tram di Opicina, nostalgia

Il servizio tranviario è fermo ormai da 4 anni. Il tram collegava con un convoglio trainato da un cavo la piazza Oberdan centro città, con la località di Opicina sul Carso, offrendo un esperienza unica per il tipo di tram che si rifà ai vecchi modelli con interno in legno e per la splendida vista panoramica durante il tragitto. Permette il trasporto di biciclette. Il prezzo è conforme alle tariffe bus.
 
"Al 13 gennaio 2014 il tram era fermo esattamente da quella sera del 2 settembre 2012, quando la vettura che stava completando l'ultima corsa deragliò in prossimità dell'Obelisco. Il lavoro si presenta lungo e complesso e rischia di far sballare i tempi previsti per il suo pieno recupero. Un impianto unico nel suo genere, ultracentenario, che ogni anno trasporta oltre 700 mila utenti.
Lo si potrebbe utilizzare maggiormente in chiave turistica, creando un biglietto differenziato per chi proviene da fuori città. Ciò accade già nelle principali città turistiche, come Venezia. 
Era il 9 settembre 1902, quindi più di 119 anni fa, quando venne inaugurata la ferrovia a scartamento metrico progettata da Eugenio Geiringer e costruita dalla società viennese Sapf. 
Il tram ritornerà regolarmente in funzione a primavera, è la promessa del direttore dei lavori di manutenzione straordinaria programmati dal Comune di Trieste." Fonte il Piccolo.

Trieste, la Napoleonica e il tram per Opicina


lunedì 31 agosto 2020

Dalla strada Napoleonica a Monte Grisa


Il Tempio Mariano di Monte Grisa è collocato a circa 350 metri sul livello del mare e si trova sull’altipiano del Carso triestino. Immerso nel bosco di pini e con una vista stupenda sul mare è da sempre meta di pellegrinaggi e da tutti coloro che amino le passeggiate e la vista mozza fiato sul golfo di Trieste.

 La particolarissima costruzione, consta di due ambienti distinti, sovrapposti ma comunicanti, il tutto realizzato tramite l'utilizzo di forme triangolari (motivo per il quale la chiesa è nota, tra i triestini, anche con il nome, forse poco rispettoso, di "formaggino"). Per la sua posizione, il tempio è visibile da buona parte della città e alla sera,essendo l'unica costruzione illuminata sulla collina, non può passare inosservata.
 Guardate che spettacolo!
Il santuario fu progettato su commissione dell’arcivescovo di Trieste Mons. Antonio Santin e inaugurato nel 1966 dallo stesso. Fu voluto in onore alla Madonna alla quale il vescovo fece un voto per la salvezza della città di Trieste durante il conflitto bellico della seconda guerra mondiale. La costruzione, su progetto dell'ing. Guacci e dell'architetto Nordio, ebbe inizio soltanto nel 1959. La consacrazione avvenne invece nel maggio 1966.
Il comprensorio architettonico di Monte Grisa è situato nel punto più suggestivo del ciglione carsico con vista a 180 gradi sul golfo di Trieste, ed è costituito dal grandioso tempio, da una vasta area verde e dalla via crucis in direzione di Opicina. Monte Grisa è ben visibile a chi giunge a Trieste dal mare, a chi arriva in treno e a chi percorre la strada costiera. 
Il bosco, in cui è immerso, è l’ideale per rilassanti passeggiate, un viottolo porta alla Vedetta d’Italia e alla strada Napoleonica cioè la strada Vicentina, che termina proprio vicino al Santuario; il sentiero Cobolli porta invece all’Obelisco di Opicina.

La grande capienza della Chiesa offre accoglienza anche a gruppi di molte centinaia di persone con la possibilità di avere contemporaneamente più Messe. Fonte web

domenica 25 agosto 2019

Le meraviglie di Trieste

La luminosa giornata mi ha spinta sull’altipiano carsico per percorrere la bella passeggiata tanto amata dai triestini: “La Napoleonica” oggi Strada Vicentina. Aperta secondo una leggenda dalle truppe di Napoleone, questa strada si snoda per oltre cinque chilometri tra i borghi dell'altopiano carsico di Opicina, Prosecco, per poi raggiungere il borgo di Contovello, il quale si merita spendere 2 parole.  Contovello, che vedete nel collage, (Contovèl in dialetto triestino, Kontovel in sloveno) è un rione del comune di Trieste.
Si trova sul ciglione dell'Altopiano Carsico, a poca distanza di Prosecco, è praticamente sopra Miramare, una volta raggiungibile tramite un pittoresco sentiero che porta sul mare.

 
 “La Napoleonica” è la passeggiata ideale per un pomeriggio immersi nella natura, in autunno tra sommacchi rossi, in primavera tra gli arbusti infiorati, ma sempre, in qualsiasi stagione, circondati dai bei paesaggi e straordinari punti panoramici sul mare. Inoltre è al riparo dalla bora e spesso battuta dal sole, quindi un oasi caldo anche nei mesi invernali.

Il massimo sarebbe stato raggiungere la passeggiata con l'ultra centenario “tram”, che ogni tanto ci lascia. lo si prendeva in piazza Oberdan, era lento e scomodo, ma non ci si accorgeva, tanto eravamo presi dagli splendidi scorci panoramici.
Meravigliosa Trieste, ti amo. 

domenica 23 novembre 2014

Una romantica colazione

Buona giornata!
Una facile idea per una colazione romantica: le uova a forma di cuore. Clicca sulla foto per ingrandirla e guardare i particolari.
Vi lascio un motivo per una romantica escursione a Trieste.

La splendida Napoleonica raggiunta col tram

sabato 22 novembre 2014

La splendida Napoleonica raggiunta col tram


La mite temperatura di questo mese di novembre invita ad uscire, quindi non mi sono fatta pregare per approfittare della luminosa giornata di ieri. Mi sono spinta sull’altopiano carsico.
Apro qui una parentesi per affermare, io che ho viaggiato tanto, posso dire con certezza che non esiste posto più affascinante al mondo che “La Napoleonica”. La Napoleonica, oggi Strada Vicentina, si trova sulle alture a ridosso del monte Grisa, proprio sopra il golfo triestino.
Aperta secondo una leggenda dalle truppe di Napoleone, questa strada si snoda per oltre cinque chilometri tra i borghi dell’altopiano carsico di Opicina e Prosecco. 
È l’ideale per un pomeriggio immersi nella natura, in autunno tra sommacchi rossi, in primavera tra gli arbusti infiorati, ma sempre, in qualsiasi stagione, circondati dai bei paesaggi e straordinari punti panoramici sul mare. Inoltre è al riparo dalla bora e spesso battuta dal sole, quindi un oasi caldo anche nei mesi invernali. 
Percorrere la bella passeggiata tanto amata da noi triestini e raggiungere "La Napoleonica! con il centenario “tram” è il massimo della goduria. 

Seppur lento e un po scomodo, non ci s’accorge neppure, tanto siamo presi dagli splendidi scorci panoramici. Il tram per Opicina lo si prende in piazza Oberdan. 
Troverete alcune foto che ho scattato durante la mia passeggiata, cliccando questo LINK

Arrivata alla fine del percorso (Prosecco) il bus 44 mi ha riportata in centro (Piazza Oberdan) dove alcune ore prima avevo preso il tram per Opicina.

martedì 4 settembre 2012

Deraglia il tram di Opicina



Sono sempre stata fan del centenario “tram” che tra alcuni giorno, il 9 settembre, avrebbe compiuto 110 anni, ma purtroppo ieri mattina  il popolare mezzo di trasporto triestino deraglia: è accaduto nel tratto in leggera pendenza che porta all'Obelisco. Nell'incidente, di cui la dinamica è ancora da chiarire, non risultano feriti (oltre al "frenador", a bordo c'era solo un passeggero). Non si sa per quanto tempo la linea rimarrà interrotta. 


 
Il tram parte da piazza Oberdan, è lento e un po scomodo, ma non ci s’accorge neppure, presi come siamo dagli splendidi scorci panoramici che inframezzati dalla vegetazione ci accompagnano fino a raggiungere l'Obelisco. Scendendo alla fermata dell'Obelisco davanti a noi compare il golfo di Trieste, fatti alcuni metri ci s'incammina verso la bella passeggiata tanto amata da noi triestini: “La Napoleonica” oggi Strada Vicentina.

Aperta secondo una leggenda dalle truppe di Napoleone, questa strada si snoda per oltre cinque chilometri tra i borghi dell’altopiano carsico di Opicina e Prosecco. È l’ideale per un pomeriggio immersi nella natura,in autunno tra sommacchi rossi, in primavera tra gli arbusti infiorati, ma sempre, in qualsiasi stagione, circondati dai bei paesaggi e straordinari punti panoramici sul mare. Inoltre è al riparo dalla bora e spesso battuta dal sole, quindi un oasi caldo anche nei mesi invernali.

Le foto sono state scattate durante il freddo inverno di quest'anno.

Auguro al  TRAM de OPCINA di riprendersi in fretta. Sul link troverete    tutte le informazioni che lo riguardano.

mercoledì 28 ottobre 2009

Free climbing, sulla Napoleonica

La temperatura mite invita ad uscire.

Quindi non poteva mancare una bella passeggiata sulla Napoleonica, che si trova sulle alture a ridosso del monte Grisa, proprio sopra il golfo triestino.


Vengono qui in tanti, provenienti da tutta la ragione, ma anche dall'Austria e Slovenia per cimentarsi nell'arrampicata libera (free climbing).

Si intende lo stile di arrampicata nel quale l'arrampicatore affronta la progressione con il solo utilizzo delle mani, dei piedi e ganci, (le corde sono per gli alpinisti). Li trovi arrampicati sul costone che fiancheggia il mare, ogni giorno e ad ogni temperatura.

Bello da vedersi... pensate che i più arditi s'arrampicano sulle falesie adiacenti al mare, sopra il mare, alla ricerca del brivido sempre più intenso!