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mercoledì 24 agosto 2022

Festa per le Nozze Carsiche

Quest'anno non riuscirò a raggiungere l'Altipiano in festa per le Nozze carsiche. Quindi condivido con voi un matrimonio in cui hanno detto sì al santuario di Monrupino, come vuole la tradizione delle Nozze carsiche. Ciò è avvenuto dopo quattro giorni di festa trascorsi nel segno della tradizione più antica, tra serenate, balli, cortei e tanta musica. Anche quest'anno tutto l'Altipiano triestino si stringe attorno ai novelli sposi, perché la festa è di tutti.
Le foto che vedete sono state scattate l'ultima volta che sono stata sull'Altipiano per assistere alle Nozze carsiche, un'esperienza sicuramente da ripetere!


nozzecarsiche2011
LE TRADIZIONI DEL CARSO TRIESTINO
Di solito l’ultima domenica di agosto (negli anni dispari) sull’altipiano triestino si festeggiano le Nozze Carsiche; un’importante evento durante il quale in modo molto suggestivo si festeggia il matrimonio di una coppia originaria di quei luoghi. Con l’evento si aprono le cantine delle case e le osmize, le tipiche osterie periodiche delle colline che circondano la città.
nozze-carsiche

I festeggiamenti iniziano il mercoledì, con la cerimonia alla Casa Carsica, proseguono il giovedì con l’addio al nubilato ed al celibato degli sposi.
La tradizione vuole che i futuri sposi debbano bere tutto d’un fiato grandi quantità di vino locale; la sposa poi viene trasportata con un carretto e per l’ultima volta, ballerà da nubile con quello che a giorni sarà il suo sposo.

nozze prima
Venerdì sera il giovane innamorato dedica una serenata alla sua bella intonando, sotto la sua finestra, tipiche canzoni slovene: la mamma di lei però veglia affinché i due non riescano ad incontrarsi. Sabato, su un carretto, viene portata nella nuova casa la dote della sposa.  VIDEO  

Nozze

La festa aperta a tutti, si concentra nella piazza del paese, con il coinvolgimento totale nel giorno più importante per una coppia di sposi.  “L’evento porta con sé tutti i caratteri tipici di un matrimonio ideale lasciando spazio a tutti quei romanticissimi passaggi, quasi obbligati, che la civiltà urbana difficilmente considera ancora”…oltre all’apertura delle osmize e del museo della Casa Carsica, occasione per vedere un pezzo di storia del Carso, anche la presentazione in piazza di manufatti tipici, come i cuori di panpepato e le ceramiche dipinte a mano.
La mia partecipazione ai festeggiamenti è sempre stata in veste di visitatrice. Adoro queste manifestazioni dove le tradizioni culturali vengono tramandate da generazione in generazione. La domenica, intorno le 10, gli invitati in costume tradizionale, si danno appuntamento davanti alla cinquecentesca chiesa costruita sulla Rocca di Monrupino, da dove gli occhi possono spaziare fino incontrare il mare.
Dopo la cerimonia ed il pranzo nuziale, gli sposi si avviano verso Rupingrande ad aprire il ballo che si protrae fino a notte fonda.
Di solito c’è il collegamento bus navetta che da Rupingrande (Repen in sloveno) portano i visitatori ai parcheggi e alle fermate dei bus che portano in città… il collegamento è stato voluto anche per limitare le scorribande alcoliche che la festa porta con sé, garantendo così la buona riuscita della manifestazione che è aperta a tutti!

mercoledì 12 maggio 2021

L'altipiano triestino in primavera

 Alcune foto scattate sull'altipiano triestino, sopra la Val Rosandra.
 ... ricordi di un bel pomeriggio passato all'aria aperta. Tra il cinguettio degli uccellini ed il fruscio dei miei passi sull'erba del prato.
 Ricordo una puntatina alla Majenca, festa tradizionale di San Dorligo della Valle (Dolina).

 ... prima che abbattessero l'albero del Maj.

sabato 16 gennaio 2021

Tram di Opicina, nostalgia

Il servizio tranviario è fermo ormai da 4 anni. Il tram collegava con un convoglio trainato da un cavo la piazza Oberdan centro città, con la località di Opicina sul Carso, offrendo un esperienza unica per il tipo di tram che si rifà ai vecchi modelli con interno in legno e per la splendida vista panoramica durante il tragitto. Permette il trasporto di biciclette. Il prezzo è conforme alle tariffe bus.
 
"Al 13 gennaio 2014 il tram era fermo esattamente da quella sera del 2 settembre 2012, quando la vettura che stava completando l'ultima corsa deragliò in prossimità dell'Obelisco. Il lavoro si presenta lungo e complesso e rischia di far sballare i tempi previsti per il suo pieno recupero. Un impianto unico nel suo genere, ultracentenario, che ogni anno trasporta oltre 700 mila utenti.
Lo si potrebbe utilizzare maggiormente in chiave turistica, creando un biglietto differenziato per chi proviene da fuori città. Ciò accade già nelle principali città turistiche, come Venezia. 
Era il 9 settembre 1902, quindi più di 119 anni fa, quando venne inaugurata la ferrovia a scartamento metrico progettata da Eugenio Geiringer e costruita dalla società viennese Sapf. 
Il tram ritornerà regolarmente in funzione a primavera, è la promessa del direttore dei lavori di manutenzione straordinaria programmati dal Comune di Trieste." Fonte il Piccolo.

Trieste, la Napoleonica e il tram per Opicina


domenica 1 settembre 2019

Festa paesana di settembre

Domenica all'insegna delle passeggiate sull'altipiano triestino in cui le degustazioni dei prodotti tipici sono d'obbligo: vi ricordo la jota, a base di crauti, pancetta, fagioli e patate. Alcune costolette di maiale e un pezzo di salsiccia completano gli ingredienti necessari per confezionare la pietanza.

I cevapcici, polpette generalmente molto speziate e moderatamente piccanti, cotte alla griglia. La ricetta è di origine serba. Un assaggio dei dolci tradizionali in cui non può mancare lo strucolo, versione triestina dello strudel di origine austriaca, preparato con il tradizionale ripieno di mele ma anche con le ciliegie o con altra frutta di stagione. La putizza, dolce carsolino di pasta lievitata simile alla gubana ma dal ripieno molto più elaborato. Fra gli ingredienti vi sono infatti rhum, cannella, chiodi di garofano e noce moscata.


 In settembre, di solito, c'è la
 festa paesana a Grozzana, una frazione del comune di San Dorligo della Valle/Dolina situata nelle immediate vicinanze della Slovenia, nei pressi del ex-valico confinario di Pese. Festa di Settembre che allieta i suoi visitatori con la presenza di chioschi eno-gastronomici, musica dal vivo e vendita di prodotti tipici. Questo interessante paesino è situato, al riparo della bora, in una verde valle circondata dalle pendici del Monte Concusso da un lato e dal monte Goli dall'altro.


Ora anche quelli che non ci andavano per il timore di rimanere off-line ora possono stare tranquilli, a Grozzana c'è free wi-fi!
Foto Grozzana benvenuti.jpg

martedì 13 settembre 2016

Una escursione sull'altipiano triestino


Condivido con voi alcune foto scattate in occasione di una escursione, nella zona carsica dell'altipiano triestino.
Questo è l'agriturismo in cui ci siamo fermati per pranzare. Si trova in località Sistiana .
Oltre ad aver mangiato molto bene, lì c'è lo spazio per i giochi dei bambini, che possono giocare a palla e dar da mangiare ai mansueti cavalli.

Vi racconto 2 storielle sentite in occasione dell'incontro conviviale... come noterete, considerarle di chiara impronta maschilista è dir poco!
Questa poi è terribilmente crudele...  
Una coppia di anziani viene intervistata nel corso di una trasmissione televisiva perché, sposati da 50 anni, non avevano mai litigato. Il presentatore, con grande curiosità, domanda all'anziana:

- Ma, voi, veramente non avete mai litigato in 50 anni?

- No, risponde l'anziana.

- Ma, com'è possibile??? insiste il presentatore.
- Guardi, quando ci siamo sposati mio marito aveva un cavallo a cui  teneva moltissimo; era la creatura a cui lui teneva di più in assoluto.   Il giorno delle nostre nozze questo cavallo tirava il nostro calesse; a un certo punto il cavallo inciampò su di un sasso e mio marito   gli urlò:  - UNO!   Dopo qualche metro il cavallo inciampò di nuovo e mio marito    gli urlò:  - DUE!   Ma la terza volta che il cavallo inciampò, mio marito tirò fuori la pistola e ammazzò la povera bestia; io, impietrita, lo rimproverai: ... ma perché hai fatto una cosa del genere???   Lui mi guardò e disse:   - UNO!

Una donna faceva la spesa al supermercato e scelse un litro di latte, una dozzina di uova, un litro di spremuta di arance, un cespo di lattuga romana, un chilo di caffè, ed un mezzo chilo di pancetta affumicata.
Mentre stava scaricando i suoi articoli alla cassa, c'era uno in coda dietro di lei. Guardò le sue scelte e le disse: - Secondo me lei è single...
La donna, un po' spaventata ma anche incuriosita dalla sua intuizione, guardava i suoi sei articoli. Non vedendo niente di particolarmente insolito, gli rispose: - Bene, lo sa, è assolutamente vero. Ma come mai lo sapeva? E lui rispose:- Perché è una brutta donna!

sabato 12 marzo 2016

Trieste, la Napoleonica e il tram per Opicina

Sono almeno due settimane che attendo una luminosa giornata, come quella di alcuni mesi fa, che mi aveva spinta sull’altopiano carsico per percorrere la bella passeggiata tanto amata da noi triestini: “La Napoleonica” oggi Strada Vicentina. Aperta secondo una leggenda dalle truppe di Napoleone, questa strada si snoda per oltre cinque chilometri tra i borghi dell’altopiano carsico di Opicina e Prosecco. È l’ideale per un pomeriggio immersi nella natura,in autunno tra sommacchi rossi, in primavera tra gli arbusti infiorati,ma sempre, in qualsiasi stagione, circondati dai bei paesaggi e straordinari punti panoramici sul mare. Inoltre è al riparo dalla bora e spesso battuta dal sole, quindi un oasi caldo anche nei mesi invernali. Il massimo sarebbe raggiungere la passeggiata con il centenario “tram”, lo si prende in piazza Oberdan, è lento e un po scomodo, ma non ci s’accorge neppure, tanto siamo presi dagli splendidi scorci panoramici.


Leggete anche:
... Ma se il tempo non lo permette, mi faccio un pranzo veloce e poi vado al cinema.

mercoledì 4 novembre 2015

Paesaggi autunnali: Risnik in Slovenia


In dicembre il mio blog compirà otto anni! Da allora non è molto cambiato, intendo nella sua dimensione e forma. Pochi “glitters”, anche se di quando in quando, mi piace vedere qualche luccichio, qualche immagine in movimento. Sono una persona pratica, amo le cose funzionali, ma qualche scivolone lo faccio anch’io, e non solo in senso metaforico. 
Per restare nel tema degli scivoloni, una domenica di alcuni anni fa,  ho rischiato di finire in un burrone, per fortuna c’è stato V. ad afferrarmi in tempo. Sennò non sarei qui a raccontarvelo.
 Per chi non lo sapesse:

“ Il fenomeno carsico chiamato doline sono depressioni generalmente imbutiformi, prodotte dalla dissoluzione della roccia ad opera delle acque piovane: di norma presentano al fondo una grotta (inghiottitoio) in cui si riversano tutte le acque raccolte dalla dolina stessa. Spesso, per cause naturali o per intervento dell'uomo, l'inghiottitoio risulta occluso da detriti. Se non vi fosse drenaggio sotterraneo le acque che vi si concentrano originerebbero specchi d'acqua.
 Le doline raccolgono quindi grandi quantità di acque piovane o di scorrimento superficiale e le convogliano nel reticolo carsico di drenaggio, dove si formano così veri e propri torrenti sotterranei. La superficie e la profondità delle doline sono molto variabili, si va da pochi metri di diametro e di profondità fino ad alcune centinaia di metri di diametro e oltre 100 di profondità”.
Le foto furono scattate a Risnik in Slovenia, a pochi chilometri da Basovizza, una piccola località che si trova sull'altipiano triestino.

giovedì 10 settembre 2015

La Val Rosandra vista dall'alto

Buongiorno mattinieri! 
Mentre prendete il caffè vi propongo di leggere:
Dal mare ai monti e ritorno, si può fare soltanto a Trieste!
Dove vi racconto di una escursione, più che altro una passeggiata, si, proprio due passi, in mezzo alla natura rigogliosa, per ammirare la nostra amata Val Rosandra dall'alto.
E anche el Tram de Opcina… ha compiuto 113 anni il 9 settembre! facciamogli gli auguri!


sabato 26 gennaio 2013

Andiamo in osmiza?


Guardate il sottostante video cliccando la foto.