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lunedì 21 luglio 2025

Una serata a Barcola

In queste serate estive nulla è più bello di un rinfrescante bagno nelle acque del nostro golfo, mentre nei accattivanti chioschi della pineta, si prende l'aperitivo ascoltando della buona musica.

Young people forever... 
a Barcola

Ah che nostalgia
dei miei vent’anni
che il tempo ha portato via
Ricordi di baci e abbracci
scambiati nella coetanea pineta,
le corse in riva al mare
e i tuffi dai Topolini.
Alla sera si rientrava a casa
come tanti pulcini stanchi,
ma gioiosi e felici di essere
al mondo!

I “TOPOLINI” di Trieste, sono dei stabilimenti balneari unici nel loro genere in tutta Europa, si estendono per centinaia di metri sulla riviera di Barcola e hanno come segno distintivo delle terrazze a forma semicircolare, sembrano orecchie di “Topolino”, sono rialzate rispetto alla strada. Ogni estate diventano fulcro della vita diurna e notturna triestina. Con i loro accessi al mare, gli scogli e la lunga passeggiata che li unisce, sono il simbolo della Trieste balneare in una zona famosa già dai tempi dei romani per la sua bellezza e per lo splendido golfo. Fonte web
I Topolini di Barcola

giovedì 1 agosto 2024

Le perle di agosto


Buon primo agosto! Ecco a voi le "babe" che vi salutano e una foto di Trieste scattata da Contovello.

Ed eccovi Rabac, una delle perle del Quarnero, che in agosto è piuttosto affollata, ma in maggio, giugno o settembre è una meraviglia!
Da Trieste a Rabac, in Croazia,  la si raggiunge in meno di due ore...
Il porto.

A Rabac ci sono altre belle, ma piccole, spiagge sabbiose a Sv. Andrea, Lanterna e Girandella, premiate con la "Bandiera Blu". 
Sono delle piccole terrazze di cemento, situate sotto la passeggiata, da cui intravedi la sottostante sabbia...

domenica 5 marzo 2023

Escursione ad Abbazia, Opatija, in Croazia.

 

Una escursione ad Abbazia, Opatija, in Croazia. VIDEO
Abbazia è una città costiera della Croazia, sul Mar Adriatico. Nel XIX secolo era una località balneare alla moda e oggi è punteggiata di palazzi dell'era asburgica. Una passeggiata sul lungomare si snoda lungo la costa, offrendo una vista panoramica sulla città e sulle isole vicine. L'ottocentesca Villa Angiolina ha un giardino di piante esotiche e ospita il Museo del turismo croato. La chiesa di San Giacomo risale in parte al XVI secolo.― Google



lunedì 15 luglio 2019

A salvaguardia del mare


Mare Mare Mare…
il mare: lo amo, lo incontro ogni giorno, potrei starmene a guardarlo e parlargli per ore, a volte mi risponde con voce amica, più volte incostante, beffardo, infido, sleale.
ciao mare, estate triestina, il mare della diga, l'antica diga, golfo di Trieste, non inquinate il mare
Ci sono giorni in cui mi si presenta con gli abiti di uno straccione sporco e puzzolente, non posso biasimarlo, è infelice e scontento di essere considerato uno scolo per i nostri marasmi, contenitore per le nostre mondezze, inquinanti, vituperanti, dobbiamo fare qualcosa per lui!
Sogno di incontrarlo sempre nella sua veste migliore, voglio trattenere negli occhi la visione del profondo blu, come in queste foto:  il mare della caletta davanti all’antica diga del golfo triestino, purtroppo per il fallimento dello stabilimento balneare ivi insediato, non si sa se la riapriranno… io spero di si!
Ho tanta nostalgia degli spaghetti allo scoglio che venivano serviti in terrazza e degli aperitivi al tramonto...

domenica 8 aprile 2018

venerdì 16 ottobre 2015

Escursione all'isola di Veglia in Croazia

Le giornate piovose mi riportano in mente le belle escursioni di settembre, ma
anche in ottobre, ci sono state giornate in cui si prendeva l'auto per andare sull'isola di Veglia (Otok Krk) in Croazia. Da Trieste, durante il periodo estivo, ci si arriva all'isola di Veglia anche in autobus. 
Come arrivarci all'isola di Veglia e alla bella spiaggia di ciottoli di Baska  LINK


baska
 Il mare trasparente di Baska
mare trasparente di baska

Isola di Veglia ( il centro storico)



domenica 12 luglio 2015

Viaggio in Croazia: Zara (Zadar)


Era da tempo che volevo rivedere la città di Zara (Zadar) in Croazia, una delle mete turistiche più incantevoli e famose dell'Adriatico, una volta centro della Dalmazia italiana.
NB 
Per chi viaggia in qualsiasi zona della Croazia, a parte l'Istria, la vignetta slovena non è un problema, in quanto sul percorso principale che dovrete percorrere: Padriciano - Basovizza (valico Kozina)  oppure il valico di Pese (Pesek), non c'è l'autostrada.   
In questo ultimo ventennio la città dalmata ha investito molto nell'offerta turistica, e qui si può trovare ogni tipo e categoria di alloggio, dalle camere e appartamenti in case private (dove ho passato 3 notti), ostelli per la gioventù, alberghi a 5 stelle con spa e wellness ai piccoli boutique hotel nel centro città. 

Oltre al suo passato risalente all'epoca romana, un'altra ragione per la quale i turisti scelgono Zara è la sua posizione invidiabile. Zara ha un clima piuttosto mite e si può raggiungere facilmente in auto, treno o aereo. 
Da non perdere: la Cattedrale di Sant'Anastasia. 
La chiesa di Santa Maria. Il campanile, di cui dalla scala a chiocciola, si può salire fino in cima.
Chiesa di San Donato
La Porta Terraferma. LINK con le foto.
Da Zara si possono visitare i più bei parchi nazionali: Krka, isole Kornati, Velebit e Paklenica. L'arcipelago è il simbolo più attraente di Zara. Durante la storia, Zara ha sempre mantenuto una forte relazione con l'Italia grazie ai collegamenti navali, specialmente alle linee marittime Zara-Ancona.
Alcune informazioni storiche tratte da Wikipedia:
Per secoli fu una delle città più importanti della Repubblica di Venezia, di cui fece parte fino alla sua caduta. Dopo una breve parentesi napoleonica fu dominata dagli austriaci fino ai primi del Novecento, diventando capitale del Regno di Dalmazia. In seguito alla prima guerra mondiale la città divenne un'exclave italiana, capoluogo della provincia di Zara, circondata dalla Dalmaziajugoslava. Per secoli fu una delle città più importanti della Repubblica di Venezia, di cui fece parte fino alla sua caduta. Dopo una breve parentesi napoleonica fu dominata dagli austriaci fino ai primi del Novecento, divenendo capitale del Regno di Dalmazia. In seguito alla prima guerra mondiale la città divenne un'exclave italiana, capoluogo della provincia di Zara, circondata dalla Dalmaziajugoslava.
Nel corso della seconda guerra mondiale fu gravemente colpita dai bombardamenti aerei e, in seguito al trattato di pace del 1947, fu ufficialmente annessa alla Jugoslavia. Dal 1991, dissoltasi la repubblica jugoslava, fa parte della Croazia ed è oggi il capoluogo dellaregione zaratina, sede universitaria ed arcivescovile.
Fino alla prima metà del XX secolo la popolazione di lingua e cultura italiana costituiva la maggioranza della popolazione, ma la gran parte di essa abbandonò la città in seguito ai bombardamenti alleati durante la seconda guerra mondiale e successivamente per la persecuzione etnica. Oggi è presente in città solo una piccola minoranza italofona riunita nella locale Comunità degli Italiani.
Altro QUI

Zara mi ha regalato una piacevole sorpresa: l'organo del mare VIDEO che si trova sull'ampia passeggiata che circonda il centro storico. Poco più avanti si trovano i giochi luminosi VIDEO con cui mi sono dilettata.
In questo SITO ho trovato molte informazioni utili riguardanti i luoghi da visitare. 

lunedì 9 marzo 2015

Escursione in Istria: Kotli, Hum e Pisino


La splendida giornata di sabato ci ha invogliati a fare l'escursione in Istria, programmata la settimana scorsa. Quindi dopo aver fatto colazione, in un bar di Crni Kal (Slovenia) - situato in una posizione panoramica - ci siamo diretti verso la frontiera croata. Il nostro obiettivo era di raggiungere Hum (Colmo in italiano), che è nota per il titolo di "città più piccola del mondo".
Guardate le foto che ho scattato: LINK
Ma prima di arrivare a Hum abbiamo fatto una piccola deviazione per visitare la località di Kotli, un posto veramente fiabesco. Si tratta di un piccolo villaggio, quasi completamente abbandonato, percorso dal fiume Quieto (Mirna), che forma delle cascate proprio a Kotli. La corrente era utilizzata in passato per fare funzionare dei mulini ad acqua. 
Il fiume scorre lento in questo luogo che si trova completamente fuori dal mondo, a parte la gente che parlava nell'unico agriturismo, non c'erano altri rumori, un vero paradiso. Eccovi alcune foto, la prima è del mulino meglio conservato.
La strada che porta verso Hum è costellata da monumenti con scritte in caratteri glagolitici, una antica scrittura croata.
Hum - Colmo in Istria è nota per il titolo di "città più piccola del mondo": la sua popolazione è di circa di una trentina di abitanti. 
La cittadina è circondata da mura ed ha come unico ingresso un portone di bronzo. All'interno ci sono due vicoli, qualche casa, il Museo Civico, la chiesa romanica del XII secolo di San Gerolamo e la chiesa di San Giacomo con la sua torre campanaria, in stile romanico. Info QUI 
Il monte Maggiore (in croato Učka)

La piccola Hum si visita in poco tempo, quindi abbiamo deciso di andare verso Pisino (Pazin in croato), carinissima località dell'Istria centrale, famosa per la sua gigantesca foiba.

Escursione in Istria: l'orrido di Pisino (Pazin in croato)

martedì 29 luglio 2014

Da Trieste a Rabac, in Croazia

... in meno di 2 ore e senza pagare la vignetta in Slovenia. 
 Erano anni che non ci andavo e mi sono molto meravigliata di trovare, a Maslinica, dove prima c'era solo un campeggio, dei grandi complessi alberghieri di tre, quattro stelle. Quindi la spiaggetta di ghiaia, che avrà al massimo 400 metri ora è completamente affollata. 

 Nel ristorante antistante la spiaggia, abbiamo pranzato molto bene, io presi una frittura di pesce che comprendeva un gamberone, dei gamberetti sgusciati, calamari, cozze sgusciate e pesciolini. Il mio compagno ha preso del filetto ai funghi contornato di patate fritte. Tutto molto buono e ben presentato.
A Rabac ci sono altre belle, ma piccole, spiagge sabbiose a Sv. Andrea, Lanterna e Girandella, premiate con la "Bandiera Blu". Sono delle piccole terrazze di cemento, situate sotto la passeggiata, da cui intravedi la sottostante sabbia.
 Rabac, una delle perle del golfo del Quarnero è situato in una bellissima baia, vicino a Labin (Albona).
 Li si che sarebbe stato bello fare una nuotata, ma la pioggia era in procinto di cadere, quindi ci siamo rifugiati in un bar con vista sul mare, dove abbiamo preso un "caffè alla turca". Ci piacerebbe ritornare a settembre o maggio, ma mai più in luglio!

 Un tempo gli abitanti di questo piccolo villaggio si dedicavano alla pesca.
Intorno agli anni 60 - 70 fino ai giorni nostri le residenze estive presero possesso di tutta la collina e quindi  Rabac è diventato uno dei luoghi di villeggiatura più ricercati.
Sopra Rabac si trova la storica Albona (Labin).

Come arrivarci:

Autostrada fino a Trieste. Da Trieste verso Koper (Capodistria/Slovenia 10 km) via valico di frontiera Rabuiese (Skofije), poi verso valico di frontiera Požane/Buzet (Croazia). Da Buzet via Lupoglav- Vozlići - Labin verso Rabac.
 

giovedì 9 maggio 2013

Il Fiordo di Punta Verudella


Il fiordo
Cielo e mare blu
il vento lieve accarezza
le fronde degli alberi 
… all’improvviso
dalla roccia impervia
si butta in mare 
una sirena!
…e dalla fenditura del costone
sbuca una bianca vela…
collisione?
Punta Verudella (Pola, Croazia) si trova a 140 km dal confine italiano (Rabuiese). In luglio ed agosto c'è un gran pienone, ma in maggio e giugno c'è meno traffico. Il luogo è una meraviglia!